Il mio primo viaggio ……lontano!

“Se un giorno potrai, fai in modo di andare a visitare l’Australia, ne rimarrai colpita e ti innamorerai”; questo mi diceva una cugina che era stata in viaggio di nozze in Australia e, come lei, anche altre persone.

Ma pensavo che era così lontana che mai sarei riuscita ad andare nella terra dei canguri  e…..per me dei Koala!

Invece tutto si è avverato …..8 Novembre 2013.. partenza per un lungo viaggio aereo che mi ha portato alla mia prima tappa australiana….

Perth….. città stupenda,  per  il clima eccezionale (praticamente quasi sempre primaverile) e  per la  qualità di vita.

Uscire dall’aeroporto e percepire immediatamente la sensazione di “grandezza” …strade ampie, grandi alberi di eucalipto,  una moltitudine di grattacieli

Era novembre ed era inizio estate ….temperature intorno ai 30 gradi  (un bel caldo asciutto) un bel sole e la prima sensazione “strana” per me è stata vedere le decorazioni e gli addobbi natalizi……inusuale  per noi italiani abituati al Natale in inverno.

Camminare per i viali e sentire il profumo degli alberi di jacaranda,  con i meravigliosi fiori rosa-violacei….ammirare lo sky line  lungo il fiume Swan….dormire in un albergo-grattacielo per la prima volta in vita mia!…. passeggiare nel verde dei parchi – Kings park è meraviglioso e grandissimo, anche più grande di Central Park a New York –  vedere i cigni neri con i loro piccoli ed  immergersi nel traffico serale della città in fermento per un concerto di Michael Bublè.

Visitare il CAVERSHAM wildlife park dove molti animali sono lasciati liberi ….insomma un mix tra safari e zoo dove poter guardare dal vivo i primi canguri, ma soprattutto fare la conoscenza del simpaticissimo wombat!

CAVERSHAM, wildlife, park, animals, australia

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Ma una giornata davvero speciale l’ho vissuta a Fremantle,  zona di mare a pochi km da Perth, una cittadina deliziosa in stile vittoriano  con le sue costruzioni a 2 piani il cui piano superiore ha quasi sempre un ballatoio (mi fa pensare un po’ alle case di New Orleans nei vecchi film) e  luogo di sbarco  dei primi galeotti deportati dall’Inghilterra nel lontano 1830/1859 e carcerati nella prigione di Fremantle.

Facciamo visita ad una ex fattoria di alligatori trasformata poi in birreria  il cui nome è  “little creatures” per un quick lunch…..si trova proprio sul mare ed è un edificio particolare dove si respira aria di leggerezza ed  una accoglienza amichevole, oltre alla vista di  un bel panorama sul mare.

La cittadina  in quel giorno era in festa e mi ritengo fortunata per aver potuto vivere un’esperienza unica…le strade erano pervase da musica…tanta musica e da fiumi di persone  che ballavano… era stupendo farsi trascinare e coinvolgere….qua e là potevi incontrare bimbi con i genitori che dipingevano l’asfalto con i gessetti …. Vedere sfilare gente in maschera ….tutto ciò era inebriante….sempre porterò con me il ricordo di questo giorno.

Ma altre tappe ci aspettavano….quindi di nuovo in aereo ….pendere l’aereo in Australia è come prendere un treno  (o un autobus) in Italia  ( nel senso che è molto comune, ci sono piccoli aeroporti ovunque e quando viaggi domestic in pratica i controlli sono pochissimi e molto veloci ….  direzione :

Melbourne!

Città dinamica e giovane, dove forte è l’impatto architettonico dei suoi palazzi; si possono ammirare facciate dei palazzi moderni dai disegni, forme e colori più strani e curiosi in contrasto con le costruzioni più datate in stile e quelle   monumentali ……città dove si respira aria di cultura, arte, musica e….. dove, a  mio avviso,  si respira anche aria di italianità ….(in fondo questa è terra di immigrati in cerca di oro!)

Una città particolare per L’Australia ….  L’unica grande città con un clima non meraviglioso ( infatti abbiamo beccato freddo e pioggia) ma al tempo stesso la città forse piu viva in assoluto con i suoi tantissimi eventi , alcuni dei quali di livello internazionale ( Australian open , F1 gran prix…..)  ci imbattiamo in un concerto gratuito in piazza …di lunedi !

Parchi  immensi, ben curati, molto verdi e con tanti fiori ….si incontrano persone che fanno la loro corsetta e gruppi in allenamento….negli alberi puoi trovare e sentire il rumore dei tanti pappagalli coloratissimi

Il più piacevole alla vista e per una passeggiata è Carlton Park dove ammirare Il Royal Exhibition Building e il “quartiere italiano” di Carlton, con i suoi edifici eleganti i suoi bar e ristoranti.

E poi recarsi a visitare almeno uno dei  centri commerciali….il Melbourne Central ….fantastico! un edificio d’epoca racchiuso nel centro commerciale e sovrastato da una cupola di vetro….

Passeggiando per le strade mi colpisce un edificio….il “public bath”  con un’ala per le signore e una per i signori….mi fa pensare ad’un epoca ormai andata….

Facciamo anche una visita allo zoo…. Ma soprattutto non si può non vedere l’orto botanico….ahimè in una giornata di pioggia e freddo…..ma ne è valsa davvero la pena….un’infinità di piante e fiori  di ogni tipo , una moltitudine di colori  che lascia stupito e sorpreso chi lo visita.

 

Da Melbourne non si può non partire per una destinazione ritenuta tra le più particolari al mondo….e allora si viaggia in macchina alla volta della “great Ocean Road” per farsi catturare dallo spettacolo dei 12 apostoli (alcuni purtroppo erosi nel tempo ne rimangono solo 8) .

Lungo il percorso si possono ammirare baie e spiagge selvagge, piccoli villaggi deliziosi alternati a colline verdi con fattorie ed allevamenti ( fanno pensare a villaggi  irlandesi – scozzesi e sono riuscita anche a vedere dei lama!) ….e bere un latte  di una bontà infinita, gustoso….. ho avuto la sensazione di  bere il latte di quando ero bimba, quello appena munto da mio nonno….

Torquay,  il  paradiso dei surfisti e luogo dove nasce la marca di indumenti per il surf Quicksilver

Lungo la strada si può fare una piccola sosta a Kennett River e porgere qualche briciola di biscotto o dolce ai pappagalli ……che vengono sulla tua spalla, sulle mani …sulla testa per poter mangiare…strepitoso!….e scorgere qualche koala sugli eucalipti.

Attraversare boschi e parchi , per vedere le cascate naturali e decidere di addentrarsi nel Great Otway National Park  per vedere incontrare un gran numero di koala.

Ecco….altra esperienza davvero indimenticabile……..poter guardare gruppi di koala ….grandi e piccoli, sugli alberi … koala mamme stringere teneramente il loro piccolo,  che spettacolo……e vedere esaudito un sogno, un desiderio….quello di poter toccare un koala….in cattività…..e ci è capitato!  Si proprio così! un koala giovane  fermo su un albero ad altezza uomo …siamo riusciti ad accarezzarlo Mauro ed io.

Fermarsi poi a passeggiare ed ammirare il panorama dei 12 apostoli …una visione affascinante … spiagge dai toni caldi in contrasto con l’azzurro del mare dal quale questi scogli rocciosi  si ergono….un tripudio di emozioni e sensazioni …… dovevo scuotermi per capire che era vero,  che lo stavo vivendo…..e i colori cambiano tra la sera e la mattina…..un luogo di un fascino ed un romanticismo incredibile.

Lungo la strada è d’obbligo uno  stop (magari  fermarsi anche la notte)  a Lorne e Apollo bay, due piccole cittadine graziose.   Se sei fortunato riesci anche a vedere i leoni marini.

E si riparte……alla volta di Sidney!

Città multietnica e “frizzante” …tappa d’obbligo alla “Opera house”, dove facilmente si possono incontrare sposini che passeggiano per fare foto e l’occhio segue queste immagini di felicità; all’interno dell’Opera house si vedono saloni elegantemente allestiti per le cerimonie di matrimonio….passeggiare ascoltando la musica dei localini sul lungo baia dove fermarsi a bere una birra o mangiare qualcosa ed ammirare il Sidney Harbour Bridge.

Trascorrere ore all’interno del Queen Victoria center, luccicante di addobbi natalizi, con i bellissimi negozi e punti di ristoro ed ammirare un gigantesco albero colmo di cristalli swarovski  alto quanto l’edificio e posizionato proprio al centro di esso.

Passeggiare per il quartiere italiano dagli edifici bassi, fermarsi ad ascoltare un indigeno che suona il suo strumento tipico  e poi seguire i negozietti e le bancarelle per curiosare tra l’oggettistica e i prodotti artigianali, e non puoi fare a meno di comprare un bellissimo boomerang  dipinto dagli aborigeni…..difficile davvero scegliere, sono tutti incredibilmente stupendi.

Passeggiare per la città per vedere la cattedrale, Hyde Park, Tawn Hall, farsi stupire dalla linea metro/treno  che sopraelevato entra per fare la sua stazione all’interno di un palazzo.

Cenare al ristorante da Nicks a Darling Harbour per assistere  ad una serata incredibile di festeggiamenti con i fuochi di artificio che illuminano la baia nella notte .

Purtroppo il mio viaggio si è interrotto improvvisamente dopo questa serata per un banale ma non stupido incidente……ho vissuto anche l’esperienza di un intervento per frattura in un ospedale australiano ahimè!

Avrei dovuto proseguire  il mio bellissimo viaggio in un posto che sognavo,  un luogo  che mi aveva affascinato fin da quando avevo visto le  foto del viaggio di Mauro (mio figlio) Withsunday island  e poi avrei fatto una piccola tappa a Brisbane ….purtroppo ci sarà sempre il pensiero e un pizzico di rabbia per  non aver potuto godere questa parte finale del viaggio,  ma sicuramente porterò  impresse nella mia mente le immagini di questo   “percorso australiano” e nel cuore le forti emozioni provate a contatto con la natura.

Sì, l’Australia è davvero un paese di cui ci si può innamorare!

 

 

 

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